Il compito di chi sa è proteggere chi non può sapere tutto
Norberto Bobbio
Il mercato immobiliare parla molto.
Annuncia, promuove, spinge.
Chi compra, però, si trova spesso ad ascoltare in silenzio.
E a decidere da solo.
Da una parte c’è un sistema strutturato per vendere.
Dall’altra qualcuno che sta per firmare il contratto forse più impegnativo della sua vita.
In mezzo, il vuoto.
Il mercato non è neutro. E’ strutturalmente sbilanciato a favore di chi vende. E non è cattiveria, ma impostazione e logica: chi vende sa cosa vuole, chi compra spera di capirlo strada facendo.
Ed è qui che nasce una lacuna evidente.
Costosa.
E ancora troppo poco raccontata.
Manca una figura al fianco di chi compra.
E’ vero, esistono professionisti come notai e avvocati che intervengono sul singolo caso, verificano, segnalano, tutelano.
Ma il punto non è la firma al rogito (quella è solo la fine!), ma tutto ciò che viene prima.
Scelte costruite senza metodo.
Visite ripetute senza criterio.
Energia spesa senza direzione.
Chi accompagna davvero lungo il percorso di acquisto?
Chi aiuta a orientarsi nel rumore assordante dei portali immobiliari, delle decine di agenzie, delle aste giudiziarie, delle occasioni presunte e delle urgenze costruite?
Chi resta quando non c’è ancora nulla da concretizzare, ma molto da capire?
Nessuno dovrebbe essere costretto a improvvisarsi esperto per comprare casa.
Chi compra non ha bisogno di qualcuno che venda meglio. Ha bisogno di qualcuno che pensi prima. Qualcuno che non abbia un immobile da piazzare, una vetrina da riempire o una trattativa da chiudere.
Proteggere chi compra non è romanticismo.
E’ responsabilità.
Vuol dire valutare prima di desiderare.
Rallentare quando tutti accelerano.
Dire “no” anche quando sarebbe più facile dire “dai, si può fare”.
Vuol dire mettere metodo dove c’è improvvisazione.
Informazioni dove c’è rumore.
Strategia dove c’è pressione.
Insomma, il mercato continuerà a parlare. A promuovere. A spingere.
Ben venga.
Alla fine, c’è spazio per chi vende.
C’è spazio anche per chi protegge.
AF

